The #whisky #revenge

Per anni non ci sono state novità emozionanti nel mondo del whisky. Le vecchie bottiglie hanno raccolto polvere, mentre i consumatori invece si sono dedicati alla ricerca di vini e birre artigianali o sono ricorsi ad altri  superalcolici come vodka e gin. Adesso, però la ruota ha cominciato a girare. Il bevitore di whisky prototipo è idealmente un signore anziano, ma whisky e bourbon si stanno diffondendo tra giovani e donne, dice l'analista di alcolici della Credit Suisse Kieran McGrath.
Il Rinascimento del whisky fa parte di uno spostamento più grande tra i consumatori degli Stati Uniti verso i superalcolici. Gli spiriti hanno scalato da meno del 29 per cento delle vendite totali di alcool nel 2000 al 35 per cento nel 2013. Gli americani consumano il 30 per cento in più dei superalcolici rispetto a due decenni fa, mentre il consumo totale di alcol è aumentato dell'8 per cento secondo l'Istituto nazionale sull'abuso di alcool e sull'alcolismo. Secondo un recente sondaggio Gallup, i giovani tra 18-29 anni di età preferiscono i liquori oggi più che a metà anni 90.
Il valore totale delle vendite di vodka è salito del 50,6 per cento tra il 2002 e il 2010, secondo il Consiglio di liquori distillati, o DISCUS. Ma la corsa è ufficialmente finita, con whisky e bourbon a rappresentare l'80 per cento di tutto l'aumento delle vendite degli spiriti degli Stati Uniti nel 2013. I ricavi della vodka sono cresciuti appena dell'1,1 per cento nel 2013, mentre le vendite di gin sno precipitate del 3,8 per cento, come emerge dai dati DISCUS. E non sono solo i prodotti a a buon mercato a vendere, dice McGrath.
I grandi vincitori sono quelle aziende che si specializzano in brown spirits, come Beam Inc che produce il Jim Beam, oppure Maker's Mark, Knob Creek o Laphroaig, nonché il Jack Daniels. Il 4 giugno, Brown Forman ha confermato che le vendite sono aumentate del 3.1 per cento a $ 389 milioni, mentre i guadagni sono saliti del 17 per cento a $ 132 milioni.