Dopo una campagna olearia abbastanza deludente l'anno scorso, specie nelle regioni centrali, la prossima campagna olearia dovrebbe essere ricca e abbondante, anche se non mancheranno le eccezioni.
Nel complesso l'Italia dovrebbe produrre 330/350 mila tonnellate d'olio d'oliva con il Sud che la farà da padrone.
Sarà in particolare la Puglia a brillare con una produzione stimata in 180 mila tonnellate di cui la maggior parte concentrata nel nord della regione; in Calabria, dopo l'ottima performance dell'anno scorso il quadro è invece meno positivo: la produzione dovrebbe aggirarsi sulle 80 mila tonnellate.
Per la Spagna si prevede una produzione di circa 1,3-1,35 milioni di tonnellate. In grande spolvero soprattutto l'Andalusia che dovrebbe recuperare i livelli produttivi precedenti a quelli della disastrosa campagna 2012/13 e tornare a superare le 700 mila tonnellate. Ottime performance produttive anche in Catalogna.
Non è solo la Spagna a sorridere nella penisola iberica ma anche il Portogallo che avrà una produzione di 70-80 mila tonnellate in gran parte derivate dall'entrata in produzione dei nuovi impianti di Arbequina.
