In occasione dell’Assemblea annuale di FederUnacoma sono stati i dati economici sul settore delle macchine agricole, che evidenzia uno scenario dunque a due facce: positive le esportazioni, negativo il mercato interno.
La produzione di macchine agricole, in Italia, nel 2013 ha superato la quota di 7,7 miliardi di euro, avvicinandosi ai livelli massimi (8,2 miliardi) raggiunti nel 2008,
In termini percentuali, la produzione di trattrici, macchine operatrici e attrezzature, nonché componentistica e ricambi per il settore registrano un incremento di 3,3 punti rispetto al 2012, mentre in calo risulta la produzione di macchine per il movimento terra,
La crescita del fatturato è da attribuire al buon andamento delle esportazioni, che segnano nel 2013 un incremento complessivo in valore del 5,8%; voce passiva resta invece quella relativa al mercato nazionale, che non dà segni di ripresa e che – dopo un calo complessivo per le trattrici pari al 30% negli ultimi sei anni – chiude il 2013 con un ulteriore calo dell’1,7% per le trattrici (corrispondente a 19.017 macchine, il livello più basso in tutta la storia della meccanizzazione dal dopoguerra ad oggi), un calo del 16,7% per le trattrici con pianale di carico (motoagricole), e del 5,7% per i rimorchi.
