Si lo necesitas, coge. Se ne hai bisogno, prendine. Ecco la straordinaria iniziativa di un ristorante spagnolo che ha deciso di mettere a disposizione del cibo alle persone affamate che non potrebbero permettersi di pagare un pasto.
Il ristorante Rochi si trova a Santander, in Spagna, nel centro della città. Vicino all’entrata ha posizionatoun tavolino con dei contenitori per alimenti ricchi di cose buone da mangiare. Si tratta degli avanzi della giornata, ancora perfettamente commestibili, che altrimenti finirebbero nella spazzatura.
L’iniziativa è nata per aiutare le persone che vivono nella zona e che stanno veramente soffrendo la fame. Sul tavolino il ristorante mette a disposizione cibi di vario tipo, pane e posate. Tutto è pronto per un pranzo o per una cena a costo zero e evita alle persone in difficoltà l’imbarazzo di chiedere aiuto o di rovistare tra i rifiuti alla ricerca di qualcosa da mangiare.
Si tratta di un gesto davvero intelligente e generoso in un momento in cui sempre più persone non riescono a procurarsi da mangiare. Pensiamo alle storie di chi ha perso improvvisamente il lavoro e che per varie circostanze ora si trova senza una casa e a chi è in fuga dal proprio Paese a causa della guerra.
Purtroppo nel mondo le leggi non sono sempre a favore dei ristoranti che vorrebbero donare il cibo avanzato ai bisognosi, ma esistono per fortuna diverse strategie per riuscire comunque a raggiungere questo obiettivo.
Per quanto riguarda l’Italia pensiamo, ad esempio, all’iniziativa che di recenteha permesso a una mensa scolastica di donare il cibo avanzato al canile locale e al progetto Pasto Buono, nato per recuperare il cibo invenduto da donare ad enti caritativi che si occuperanno di distribuirlo ai poveri.
Non tutti sanno che la raccolta di piatti pronti e di alimenti freschi in perfetto stato, che risultino invenduti e che quindi sarebbero distrutti e gettati, è consentita dalla Legge 155/2003. In questo modo è possibile trasformare uno spreco in risorsa alimentare. In più, in Italia, si sta procedendo verso una semplificazione normativa per la donazione degli alimenti invenduti. Quimaggiori informazioni dal Ministero dell’Ambiente.

Così anche in Italia i ristoranti e le mense potranno impegnarsi di più per evitare che del cibo ancora commestibile vada sprecato e per fare in modo che chi ne ha bisogno possa ricevere dei pasti gratuiti. Che ne pensate?
(Marta Albè)
