Cresce nel 2012 il giro d'affari legato all'export di vini italiani; le elaborazioni Ismea dei dati Istat indicano nell'anno appena trascorso introiti per 4,7 miliardi di euro, in aumento del 6,5% rispetto al 2011, nonostante una riduzione importante dei volumi esportati.
A fronte di una generale contrazione a volumi (-9%), i valori però sono arrivati fino alla soglia dei 4,7 miliardi di euro, guadagnando un +7% annuo. Scendendo nel dettaglio delle tipologie di vini, le elaborazioni Ismea indicano, sempre in riferimento ai volumi, una frenata sia delle Dop (-2% circa) che delle Igp (-4% circa) sebbene i corrispettivi siano cresciuti di oltre il 4% e di circa il 7%.
Buona, invece, la progressione degli spumanti che, dopo un inizio di anno col segno meno, nel secondo semestre hanno recuperato portando i volumi su del 2% rispetto al 2011 (+14% in valore). Traino le categorie Dop (dove si conteggia il Prosecco, +27%) e Igp (+33%), che controbilanciano l'anno negativo dell'Asti, che chiude in calo dell'8%, comunque migliorando nel finale le performance molto più negative che lo avevano accompagnato da inizio 2012.
Sugli sfusi, il bilancio è in passivo sui volumi con relativo aumento dei prezzi medi (+41%) a 65 centesimi al litro.
Analizzando le principali destinazioni del vino Made in Italy, si segnala una progressione nel mercato Nord Americano, con le vendite in Usa e Canada in crescita nei valori rispettivamente del 6% e dell'11%. Prosegue a ritmo sostenuto l'aumento nel Far East, in particolare Cina e Giappone, dove l'export tricolore ha messo a segno un più 15% e un più 28%. In Germania e Regno Unito aumenta solo il fatturato (rispettivamente del 4% e del 5%), mentre le quantità esportate si sono contratte del 12% nel Paese teutonico e del 4% in UK.
Partendo da questi dati verrà presentato, in occasione del Vinitaly, uno studio sul posizionamento del vino italiano rispetto ai competitor analizzando l'evoluzione delle quote di mercato sia nei tradizionali Paesi di sbocco sia nei mercati che esprimono maggiori potenzialità di crescita.Il seminario dal titolo: "Vino: big spender e mercati emergenti, andamento della domanda e posizionamento dell'Italia rispetto ai competitor" si terrà domenica 7 aprile alle ore 15.30 presso lo stand del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (piano terra del portico del PalaExpo, lato ingresso San Zeno).