Nel 2015, le esportazioni italiane verso gli Usa nei settori agroalimentare e del vino sono cresciute a quasi 4 miliardi di euro, con un aumento del 22% su anno.
Lo riferisce oggi l'agenzia per il commercio estero, Ice, aggiungendo che nei primi sei mesi del 2016 l'aumento è stato del 5,8%.
In una nota diffusa in occasione del salone Summer Fancy Food di New York, Ice spiega che nel 2015 l'export del cibo e del vino è arrivato a quota 3,96 miliardi, contro i 3,23 del 2014.
"Questo trend positivo prosegue anche nel 2016 con un +5,8% registrato nei primi mesi dell'anno. Nel 2015 l'Italia si è attestata al quinto posto tra i paesi fornitori degli Stati Uniti, raggiungendo la prima posizione nei seguenti prodotti: vino, olio d’oliva, formaggi, pasta e acque minerali, risultando al terzo posto per i prodotti da forno e per i salumi", dice la nota.
