L’agroalimentare è un settore strategico della nostra economia, dove emergono le qualità, le capacità, l`identità stessa del nostro paese.
Il 2015 havisto infatti "il record delle esportazioni dell`agroalimentare: 36 miliardi di euro, oltre ad aver riconquistato il primato mondiale - con buona pace dei nostri amici francesi - di produzione vinicola". Non solo: "Nei primi 6 mesi del 2015 il Pil agricolo in Italia è aumentato del 6%, creando 20mila nuovi occupati, in particolare tra i giovani. Nei primi 10 mesi del 2015 nel settore agroalimentare sono nate 53mila nuove imprese. Abbiamo speso il 98% dei fondi europei nello sviluppo rurale".
Con i 6 miliardi in tre anni di credito alle aziende dell'agroalimentare, in virtù del protocollo d'intesa fra ministero delle politiche agricole e Intesa Sanpaolo firmato a Gennaio a Palazzo Chigi, nei prossimi anni si genereranno "10 miliardi di investimenti" e "si creeranno, si stima, 70mila posti di lavoro".
E’ stato anche istituito un fondo di 45 milioni per la sicurezza dei macchinari agricoli, aumentato le compensazioni Iva per la produzione di latte e sulle carni bovine e suine.
