I dati della ricerca.
Un giro d’affari che si è aggirato attorno ai 26 miliardi nel 2014: sono queste le cifre mosse da un settore, quello vitivinicolo, che ha visto raddoppiare i propri numeri nell’arco di 15 anni. Questi i dati di Wine Monitor Nomisma che sottolinea, inoltre, quanto la motivazione stia principalmente nella scoperta da parte dei tradizionali paesi produttori (Italia, Francia e Spagna) di nuove aree di consumo.
![[da comunicato stampa Nomisma]](http://www.igrandivini.com/wpigv/wp-content/uploads/2015/06/export.png)
[da comunicato stampa Nomisma]
In Italia, poi, nel decennio compreso tra il 2004 ed il 2014 le vendite sono passate da 2.8 a 5.1 miliardi di euro con un ruolo importante svolto da Veneto (anche grazie all’impennata di richiesta di Prosecco ed Amarone), Piemonte e Toscana, che si colloca al terzo posto, ma con una performance d’eccezione (+49%).
La ricerca di Wine Monitor ha, inoltre, analizzato la brand awareness dei territori vinicoli europei mettendo in luce ben 6 regioni italiane (Veneto, Toscana, Sicilia, Piemonte le prime 4).
(Via "igrandivini.com")
