#UK merchants back to #italian fine wine

I mercanti di vino inglesi sembrano ottimisti sulle prospettive dell'Italia.
"Il mercato per il made in Italy è molto forte in questo momento" annuncia Joss Fowler, a capo di Fine & Rare a Londra. "Puoi spendere £ 500 per un Barolo, e siamo vicini al top di gamma. E' un vino che ha qualità, rarità, artigianalità e prezzi che possono competere con Bordeaux. Il vino oggi non è visto in Inghilterra come una merce, a differenza di 3 o 4 anni fa".
Martin Buchanan, responsabile delle vendite a clienti privati per John Armit, ha anche notato una spinta in più verso l'Italia. "Le persone stanno collezionando Sassicaia, Ornellaia e Masseto, in particolare, e le quotazioni sembrano salire del 10% all'anno. Il Bordeaux è stato spinto per un periodo piuttosto lungo e penso che un sacco di persone hanno spostato il loro investimento". Buchannan crede di più nelle grandi stelle italiane: "alcuni di questi vini tendono a salire di € 5 - 10 alla vendita con prezzi in aumento in linea con la domanda. Si potrebbe correre il rischio di una sopravvalutazione, Masseto è probabilmente il più vicino a farlo, ma la produzione è talmente bassa per cui vale la pena farla franca".
Per Alex Cannetti, che si occupa di accreditare i commercianti inglesi per Antinori nel Regno Unito presso Berkmann, è arrivato il momento di "rendersi conto che la Toscana, in particolare, ha questi meravigliosi vini solidi, realizzati in piccole quantità, conosciuti in tutto il mondo. Penso a Solaia, Sassicaia, Masseto, Ornellaia e Tignanello e mi rendo conto che la loro richiesta non diminuisce." La domanda di questi vini si sta diffondendo verso est, secondo Joss Fowler. "Il mercato asiatico di 5-10 anni fa è completamente diverso da quello di oggi. C'è questa straordinaria sete di conoscenza e i consumatori sono sempre più alla ricerca di cose più interessanti del Bordeaux. Per Fine & Rare, il Barolo del 2010 è stata la stella dell'anno. "Il prossimo anno sarà la volta del Brunello 2010 a guadagnare in primavera", ha detto Fowler.

 

(via TheDrinksBusiness)