E' la Cina il mercato emergente per il vino italiano.
E’quanto emerso al convegno svoltosi ad Aprile a Montepulciano (Siena), promosso dall'istituto Confucio della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
Secondo le stime più recenti, nel 2020 la Cina diventerà il maggior consumatore di vino al mondo, ma già oggi dedica al vino un'attenzione particolare, considerandolo, in particolare quello rosso, come alternativa decisamente più 'salutare' ed elegante rispetto ad altre bevande alcooliche e, soprattutto, un forte strumento di aggregazione e un dono di classe.
E la Cina è tra i Paesi dove si percepisce il maggiore dinamismo con una delle più intense crescite pro-capite, perché già oggi è il Paese con il maggior consumo globale di vino rosso (incrementi del 140% rispetto al 2008) e secondo alcune stime sarà, nel 2020, il principale consumatore di vino al mondo.
Un esempio è il vino Nobile da Montepulciano che ha visto quasi decuplicare - secondo dati del Consorzio di tutela - le esportazioni del prodotto verso la Cina, con un valore finale vicino ai 300.000 Euro che pesa per oltre il 7% sulle esportazioni complessive di vino proveniente dalla provincia di Siena.
