Wine, sale retail situation.

I dati di ISMEA pubblicati in base al rapporto IRI sui primi 6 mesi dell’anno dicevano che le vendite erano cresciute del 4% nel primo semestre.
Nei primi 6 mesi, il 4% si scomponeva tra le varie categorie in +3% per i vini DOC, +1% per i vini IGT e +6% per i vini comuni, con la categoria degli spumanti che viene data in crescita del 10% (ma questo dato sconta l’utilizzo delle settimane, che nel 2013 hanno incluso anche quella di capodanno…).
Il terzo trimestre sembrerebbe essere stato positivo per il settore del vino.

ISMEA riporta un dato sui 9 mesi di +4.2% per le vendite al dettaglio di vino, fatto di un calo del 6% dei volumi e di una crescita dell’11% del prezzo mix.

L’andamento migliore è ancora registrato da due categorie di prodotto: i vini comuni e gli spumanti che crescono del 7% nel trimestre e del 9% circa sui primi 9 mesi.

I vini IGT continuano essere la categoria più debole, fermi al +1% nei 9 mesi; i volumi sono in deciso calo, -10%, mentre il prezzo mix cresce a compensare questa riduzione.

I vini da tavola segnano +7.3% e il miglioramento è sostanzialmente dovuto a un minor calo dei volumi rispetto ai trimestri precedenti, intorno al 6%, mentre l’effetto prezzo continua a essere determinante a +17%.

Gli spumanti crescono del 9%: si tratta dell’unica categoria che non perde volumi di vendita che crescono del 7% e i prezzi soltanto del 2%.