Wine, a diet supporter (or almost)

Su quanto l’alcol incida sulla salute e sul peso delle persone, il dibattito è infinito e le ricerche sono spesso discordanti.

Ma per medici e ricercatori, il mondo dell’alcol è soprattutto una questione di quantità. Uno o due bicchieri di vino al giorno possono far bene alla salute, non di più. Ora sul bere moderato arriva uno studio dalla Harvard Medical School: sostiene che chi beve poco ha effetti positivi anche sul peso. Un consumo limitato di alcol fa ingrassare meno dell’assenza totale di alcol.

Ogni grammo di alcol equivale a 7 calorie, ma, spiegano i ricercatori, l’alcol aumenta la frequenza cardiaca, accelera il metabolismo e polverizza più calorie.

E questo ultimo studio della Harvard Medical School suggerisce che «Tra chi mangia cibo per 100 calorie e chi beve un bicchiere di vino, il bevitore avrà un consumo di calorie maggiore».

«Il risultato di questa ricerca non è inusuale, il principio è già stato provato da studiosi di Cape Town — commenta Fulvio Mattivi, della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, centro di ricerca su agricoltura e alimentazione all’avanguardia in Italia —. È stato verificato, da altri scienziati, che un consumo moderato di vino può portare ad una leggera riduzione della circonferenza corporea, grazie all’azione antiossidante».

Mattivi ha condotto il primo studio al mondo sui 90 pigmenti del vino invecchiato, gli antociani, per tracciare il Brunello di Montalcino.

«Gli antociani — spiega — tendono ad avere effetti sul tessuto adiposo corporeo, sono stati usati anche prodotti anti obesità. Il vino in fondo non è altro che spremuta di frutta fermentata».