Bulk wine market become rich...

Nel 2012 dei 21.2 milioni di ettolitri esportati sono stati 12.8 milioni quelli di vino imbottigliato e 6.5 milioni quelli di vino sfuso (-20%) e 1.9 milioni quelli dei vini spumanti.

Valori in crescita, con un export trainato dal +14% dei vini spumanti a 624 milioni, un +11% dei vini sfusi (nonostante il crollo dei volumi!) a 434 milioni e i 3.6 miliardi di euro dei vini fermi imbottigliati, +5%.

A differenza dei vini imbottigliati che stanno rallentando visibilmente, vini sfusi e vini spumanti mantengono buoni numeri.

A Gennaio 2013, la crescita degli sfusi ha segnato un +50%, con un +80% della Germania, che raggiunge sui 12 mesi terminanti a gennaio 176 milioni su un totale di 449 milioni di export.

Tutti i mercati principali sono positivi salvo la Repubblica Ceca, dove prosegue il calo, con un -40% sul mese che bissa il dato annuale (-40% a 12 milioni).

Ismea ha rilevato l’avanzamento dei vini sfusi che, in controtendenza rispetto alla dinamica negativa del 2012, nei primi due mesi dell'anno hanno già fatto superare il milione di ettolitri (+6% sullo stesso periodo del 2012), generando un fatturato di 86 milioni di euro (+42%).

La Germania si conferma primo Paese di esportazione del vino tricolore; in Germania si esportano quasi 200 milioni di euro di vino sfuso contro i 700 di imbottigliato e i 90 di spumanti. Le percentuali di crescita sono fortissime: sull’anno mobile (quindi con dati abbastanza di lungo termine) la Germania cresce del 26%, la Francia del 34%, la Svezia del 26%, il Regno Unito del 16%, la Svizzera e l’Austria del 10-12%. L’export totale del mese è 42 milioni di euro, +32% a fronte di 500mila ettolitri di volumi esportati, stabili. Sull’anno, le esportazioni crescono del 16% e sono ad oggli la categoria che cresce di più, superando gli spumanti a +14%.